PROGETTO

L'ARTE DEL FARE

 

 

 

L'Arte del Fare si pone come occasione alternativa

al mero consumo di oggetti e attività

promuovendo la cultura "del riparare" ancor prima di quella "del gettare".

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il Progetto della Ciclofficina

Si tratta di un progetto di sostenibilità sociale nel quartiere, realizzato con il contributo della cooperativa i Percorsi e la disponibilità di Arci Corvetto. Il percorso si inserisce nel progetto L'Arte del Fare, che comprende diverse proposte di attività manuali e laboratoriali destinate a diversi tipi di partecipanti: l'idea alla base di queste proposte è quella di recuperare e diffondere l'Arte del Fare attraverso le preziose conoscenze legate ai Saperi Antichi; il lavoro manuale richiede in sé una capacità progettuale, una stimolazione immaginativa, un'intenzionalità dell'agire, un'attesa dei tempi, uno sguardo attento ed ampio all'intero processo ed altro ancora. Ecco che queste abilità diventano elemento utile, addirittura indispensabile, al processo evolutivo del singolo e contemporaneamente ad nuovo modello culturale.

 

 

 

 

 

 

 

La proposta

Si tratta di creare uno spazio, una vera e propria officina per riparare biciclette, che diventi un ambito di promozione sociale e di incontro, ma anche di intervento educativo e formativo.

In questo spazio il territorio - singoli cittadini e scuole - può trovare, o ritrovare, la cultura della partecipazione e l'esperienza del riuso e del riciclo come via per la sostenibilità sociale e il valore del "fare" come esperienza di condivisione e di crescita. È un progetto innovativo, nel suo campo, perché intreccia l'aspetto della sostenibilità ambientale con una connotazione sociale, cioè quella di essere rivolta soprattutto a coloro che hanno difficoltà cognitive e di apprendimento e che quindi possono imparare in modo più significativo attraverso l'esperienza pratica, piuttosto che sui banchi di scuola. Così come anche una vecchia bicicletta, che è considerata da buttare via, può prendere nuova vita, chiunque può trovare il suo posto, il suo valore, il suo senso, la sua utilità per sé e per gli altri.

        

I contenuti

Nella ciclofficina si aggiustano biciclette.

Nei momenti in cui è aperta è sempre presente un meccanico esperto, affiancato dalla presenza di volontari esperti nel campo. Nei momenti in cui arrivano ragazzi per un percorso formativo, devono essere presenti professionisti nel campo educativo che possano gestire i diversi progetti. Di questo ci si occuperà nella convenzione stipulata con scuole o cooperative. 
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

   La ciclofficina è aperta alle scuole e alle cooperative sociali come ambito di progetti formativi o di recupero in particolare per i ragazzi cosiddetti o con difficoltà di apprendimento, per i quali i percorsi di crescita devono passare soprattutto attraverso l'esperienza pratica.
        

   La ciclofficina è aperta alle persone del quartiere che possono parteciparvi come fruitori di un servizio (portare la propria bicicletta ad aggiustare a prezzi molto competitivi, o comprare una bicicletta sistemata nel laboratorio) oppure come volontari mettendo a disposizione le proprie competenze e il proprio tempo, o infine come protagonisti venendo ad aggiustarsi la bicicletta sotto la guida di un esperto. Verranno coinvolti i pensionati del quartiere nell'ottica di favorire uno scambio e un passaggio generazionale di conoscenze e competenze artigianali e manuali.

        

   La ciclofficina si colloca nella rete di associazioni e cooperative che operano nel territorio, allo scopo di lavorare in sinergia per l'obiettivo comune di migliorare la società in cui viviamo.
        

   La ciclofficina organizza eventi nel quartiere allo scopo di sensibilizzare sui temi della sostenibilità ambientale e favorire l'amore per la bicicletta

 

 

 

 

 

 

 

Gli Obiettivi

Gli obiettivi principali del progetto sono:  

- prevenzione del disagio personale e sociale, soprattutto giovanile

- accompagnamento ai percorsi scolastici e formativi

- creazione di un luogo d'incontro e partecipazione per persone di tutte le età

- sensibilizzare sui temi della sostenibilità ambientale

 

 

 

I suddetti obiettivi vengono raggiunti attraverso i seguenti passaggi:

- educazione al lavoro e all'impegno come esperienza positiva costruttiva e gratificante. In particolare per i ragazzi inseriti in un percorso scolastico di formazione professionale diventa un utile rinforzo dei prerequisiti fondamentali all'impiego

- educazione alla responsabilità sociale. Per molti partecipanti sarà una grossa opportunità per sentirsi utili per qualcuno e per la società e per riconoscersi parte di una comunità in cui possono trovare il proprio ruolo costruttivo. Inoltre l'amore per la bicicletta stimola la riflessione e la sensibilizzazione sui temi della sostenibilità ambientale

- acquisizione di competenze meccaniche di base, passaggio di conoscenze tra generazioni

- diffusione della cultura dell'uso della bicicletta per muoversi in città

 

 

 

I tempi

Inizialmente la Ciclofficina sarà aperta solo un pomeriggio infrasettimanale per interventi socio-educativi e socio-occupazionali, in collaborazione con associazioni e cooperative di zona, nell'ambito del Progetto L'Arte del Fare. In seguito, compatibilmente con le risorse disponibili, il progetto prevede anche:

  • una mattina infrasettimanale come ambito di tirocinio socio-occupazionale in collaborazione con le scuole del quartiere

  • un pomeriggio del fine settimana per le persone del quartiere

 

Le risorse

I ricavi del servizio di manutenzione o della vendita di biciclette serviranno per l'autofinanziamento parziale del progetto.

 

Associazione Animondo, via Massarani 5, MI, c.f. 97543820159

tel. 3476481495, info@animondo.net

www.animondo.net

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