Laboratorio di Ascolto
progetto di attività psicomotoria ed educativa per la Scuola Elementare

Introduzione
Nella nostra società la scuola di ogni ordine e grado è sempre più chiamata a diventare il luogo privilegiato per ogni tipo di intervento educativo, fino a costituirsi come vero e proprio punto di riferimento costruttivo per bambini, ragazzi e genitori. Nella scuola i bambini si incontrano e si confrontano tra loro e con i modelli adulti, nella scuola imparano come può essere il mondo per loro, nella scuola le famiglie trovano un riscontro ai propri atteggiamenti educativi.
E’ fondamentale quindi che, nell’ottica della costruzione della società del domani, venga presentato ai bambini un mondo in cui ci sia spazio per loro, per i loro bisogni anche interiori e per l’espressione della loro creatività, un mondo in cui possano ascoltare ed essere ascoltati, possano sperimentare la tolleranza e l’attenzione all’altro, un mondo in cui possano imparare a gestire la competizione e il desiderio di autoaffermazione in modo intelligente e rispettoso dell’altro. Infine, come risposta ad una società in cui l’informazione è sempre sopra le righe, i messaggi sono sempre gridati e le luci sono troppo forti, riteniamo importante proporre e far sperimentare ai bambini una diversa qualità di comunicazione, più sussurrata, meno urlata e quindi più sentita e più efficace.
È in questo contesto che si inserisce il nostro progetto di Laboratorio di Ascolto: creare un momento di formazione specifico all’interno della scuola, in collaborazione con gli insegnanti, che dal canto loro poi possono concentrare meglio la loro attenzione sullo svolgimento del programma.
L’esperienza dei nostri formatori garantisce la creazione di un contesto in cui il bambino può essere ascoltato e accompagnato attraverso la voglia di conoscersi e di esprimersi tipica della sua età, fornendo strumenti creativi e socialmente costruttivi.

Obiettivi

Metodo e contenuti
Ogni incontro prevede momenti ludici di giochi ed esperienze individuali, di coppia o di gruppo, che poi portano i bambini verso i momenti conclusivi, durante i quali si potrà praticare una breve esperienza di meditazione e tecniche di respirazione.
Prima di tornare in classe è previsto un momento di condivisione verbale in gruppo, in cui ciascun bambino comunica come si è sentito durante le varie attività e come si sente in quel momento.
Le insegnanti sono sempre presenti durante ogni incontro e in alcuni casi possono partecipare alle attività.

Nello specifico i contenuti vertono su:

Tempi
Il presente progetto prevede:
2 incontri con le insegnanti (uno preliminare per presentare il metodo anche praticamente e uno al termine del ciclo di incontri per verificare il lavoro svolto)
10 incontri di un’ora ciascuno con la classe, con cadenza settimanale

Spazi
Le attività proposte necessitano, per il sereno svolgimento, di uno spazio in cui i bambini possano muoversi liberamente avendo ciascuno il proprio spazio, senza però “disperdersi” o allontanarsi troppo. Oltre alle caratteristiche appena citate è importante poter creare un ambiente accogliente e tranquillo, senza, cioè, essere disturbati da elementi esterni.
Luoghi ideali sono una grande classe senza arredi, un palco in cui sia possibile tirare le tende, un piccolo refettorio vuoto.

Giulia Aloni
Psicomotricista, educatrice con anni di esperienza nel campo educativo e formativo della scuola e dell’handicap, completa la sua formazione con metodologie e tecniche innovative per la crescita personale come quelle del rebirthing e del counseling. Lavora accompagnando le persone sia in sedute individuali, sia attraverso la conduzione di gruppi di formazione personale di adulti e di gruppi didattici di bambini.